mercoledì 23 giugno 2010

*In cucina: risparmiare tempo e soldi

In cucina: risparmiare tempo e soldi

In cucina per risparmiare tempo e anche soldi basta utilizzare la padella giusta. Ma quali sono le pentole da scegliere?

Pentola a pressione

La pentola a pressione riduce i tempi di cottura e permette di cucinare senza condimento e con dosi molto ridotte. Ci si può cucinare di tutto e con la massima tranquillità.

Antiaderenti

Queste padelle con il fondo rivestito di particolari smalti permettono di cucinare con meno grassi, l'unica accortezza, per queste padelle per farle durare più a lungo, è di trattarle con delicatezza.

A Vapore

Alcune pentole consentono di cucinare i cibi nella propria acqua o nel proprio grasso naturale utilizzando una temperatura costante e bassa che vi permetterà un notevole risparmio di gas o energia elettrica

*La spesa e le regole del consumatore ecologico

La spesa e le regole del consumatore ecologico

Eccovi alcune regole importanti da seguire, non solo per risparmiare tempo e denaro ma per essere anche dei consumatori attenti ai problemi ecologici:

Utilizzate bottiglie e contenitori in vetro o di carta

Preferite i grandi formati

Rinunciate alle confezioni di lusso

Eliminate gli articoli usa e getta

Non utilizzate prodotti spray

Prosciutti e insaccati preferite quelli ottenuti con metodi naturali e scartate quelli contenenti nitrati e nitriti

Olio consumate l'extravergine di oliva e per la frittura preferite l'olio di semi di arachide o di girasole.

Carne limitate il consumo di quella tipo il fegato o i reni, in cui si possono accumulare farmaci e sostanze inquinanti

Verdura preferite quella di stagione e fate attenzione a quella troppo colorata e uniforme.

Frutta evitate le primizie, consumate quelle di stagione. Attenzione alla frutta esotica può contenere pesticidi.

Bevande non eccedete nel consumo di quelle artificiali contenenti additivi, antiossidanti e antifermentativi.

venerdì 18 giugno 2010

*Le regole per la spesa

Le regole per la spesa

Ecco alcune regole da seguire quando si fa la spesa giornaliera, settimanale e mensile per risparmiare tempo e denaro.
Per la spesa giornaliera se è proprio necessaria limitatevi a comprare alimenti come pane o latte, ma sarebbe opportuno tenere da conto, per quanto riguarda il latte di tenere in frigo qualche cartone di latte in più anche a lunga conservazione, e di tenere nel freezer del pane congelato.
Per quanto riguarda la spesa settimanale, ecco qualche regola non solo utile per la donna che lavora ma in genere può venire utile un po' a tutte. La spesa per sette giorni deve comprendere alimenti di ogni genere carne, frutta, verdura, formaggi, burro e salumi. Carne e pollame, se ne può acquistare in abbondanza, ridotti in pezzi si conservano molto bene in freezer e per qualche tempo. Attenzione invece alla verdura confezionata, già lavata e mondata, considerate che in queste confezioni spesso si determinano delle alterazioni che portano ad un notevole scarto. Fate attenzione anche a non acquistare una frutta troppo matura e nel consumarla iniziata da quella che più facilmente si deteriora, terminando con quella che si conserva più a lungo.
La spesa mensile è riservata ai prodotti che non si deteriorano e si conservano più a lungo, detersivi, scatolame, pasta, farina, riso, zucchero, sale, caffè, tè, camomilla, olio, aceto, acqua minerale, bevande in genere, surgelati di vario tipo ecc questo tipo di spesa è quella che praticamente va in dispensa ed è utile farla nei supermercati, ipermercati ecc.
Nel prossimo post cosa tenere in dispensa

*Quando e come fare la spesa

Quando e come fare la spesa

Ecco alcune regole importanti da seguire quando si fa la spesa nei supermercati, ipermercati ecc per risparmiare tempo, denaro, fatica e anche stress.

Per risparmiare tempo ricordate di scegliere delle fasce orarie che hanno meno afflusso di gente, il mattino presto e intorno a mezzogiorno o nelle prime ore pomeridiane se l'orario è continuato di martedì e di mercoledì. Evitate di fare la spesa assolutamente il venerdì e il sabato pomeriggio.

Portate con voi dei sacchetti o delle borse capienti, e non dimenticate una borsa termica per il trasporto dei prodotti surgelati.

Fate la spesa voi stesse ed evitate se potete quella per telefono, che è comoda ma è molto rischio. Se vi fate portare la spesa a domicilio controllatela subito eviterete spiacevoli contestazioni.

Scegliete i prodotti di consumo con senso critico e leggete bene le etichette, il prezzo al chilo e soprattutto la scadenza.

Limitate l'uso di prodotti in scatola e preferite quelli freschi, stagionali o surgelati.

Evitate inutili sprechi, tenendo ben presente il vostro fabbisogno.

Ricordate che, a volte, a prezzi bassi spesso non corrisponde la qualità.

Controllate sempre l'integrità della scatola del prodotto acquistato, che non deve presentare rigonfiamenti.

Ricordate che per i surgelati le confezioni non devono essere gonfie, bagnate o coperte di brina. Soprattutto d'estate munitevi per il trasporto di sacchetti termici.

Ricordate quando fate la spesa, di seguire la vostra lista e non cedete all'incanto del superfluo.
Valutate attentamente le numerose offerte che si trovano in giro 2 x 3 e 2 x 4 non fatevi prendere dall'entusiasmo ma valutatene attentamente l'utilità per voi e la vostra famiglia.

giovedì 17 giugno 2010

*Dove fare la spesa

Dove fare la spesa

Ecco un'altra regola importante, per cercare di risparmiare non solo tempo ma anche denaro. Molte persone preferiscono fare la spesa in negozio.
Fare la spesa in questo modo offre alcuni vantaggi tra questi: il rapporto umano che si instaura tra cliente e venditore, assistenza durante la vendita, merce su misura, possibilità di consegna a casa. Certo, questi vantaggi sono molto importanti, ma queste cose certamente non vi faranno risparmiare nè tempo, ma soprattutto denaro, poichè nei negozi la merce ha un prezzo più alto.
Molte persone amano fare la spesa anche al supermercato, perchè qui si trova proprio tutto, anche il superfluo. Ricordate però che: la collocazione dei prodotti, degli oggetti, la posizione delle luci, i colori, la musica di sottofondo è studiata per la nostra suggestione. Spesso ci capita di entrarvi per due acquisti e di uscirne con un carrello strapieno, anche di cose inutili.
Importante è andare al supermercato con la lista della spesa in mano, e per rendere più facile e veloce la spesa, compilare la lista tenendo conto del percorso obbligatorio del supermercato, i primi prodotti della lista corrisponderanno ai primi prodotti in cui ci imbatteremo e così via.
Il mercato rionale e quello settimanale presenta diversi vantaggi: la possibilità di poter acquistare nella quantità occorrente, di risparmiare rispetto alla spesa al dettaglio e di non essere assistiti nella spesa.
Anche qui gioca molto il rapporto interpersonale e bisogna avere l'occhio nella scelta dei banchi.


*Fare la spesa

Fare la spesa

Ma iniziamo subito con quello che dovrebbe essere il compito più importante di un manager casalingo, conciliare lo stipendio con quelli che sono i fabbisogni familiari: il sostentamento familiare la spesa e risparmiare per spese impreviste

La parola d'ordine per non commettere errori è organizzarsi, proprio questo è il punto su cui dobbiamo concentrarci per riuscire a risparmiare, non solo soldi, ma anche tempo e fatica.

La regola più importante quando si va a fare la spesa è:

1) non lasciarsi incantare dalla pubblicità e saper distinguere quando si tratta di una informazione utile e buona da un informazione soltanto di enfasi o poco veritiera

2) Anche se i prodotti reclamizzati meritano la nostra fiducia, non è detto che corrispondono ai nostri reali bisogni.

3) A casa, segnare su una lavagnetta le cose che mano mano finiscono, per poi trasferirle su un foglietto di carta, in questo modo fare la spesa vi risulterà più facile, semplice, veloce ma soprattutto comprerete solo quello che vi serve realmente.

mercoledì 16 giugno 2010

*Ecco dei buoni motivi per smettere di fumare

Ecco dei buoni motivi per smettere di fumare

Il primo motivo per smettere di fumare è che la sigaretta contiene nicotina, uno stimolante che crea dipendenza e che migliora solo temporaneamente la memoria, l'umore e la velocità di riflessi. Genera una forte dipendenza sia chimica, che fisica, che psicologica. E' insomma una droga che provoca gravi danni all'organismo e uccide. In media, un fumatore ha un’aspettativa di vita inferiore di 7 anni a quella di un non fumatore. Ecco nove validi motivi, dichiarati dall'American Cancer Society per iniziare a smettere di fumare
Se smetti di fumare il tuo corpo ci guadagna da subito:
ENTRO 20 MINUTI
si normalizza la pressione arteriosa
si normalizza il battito cardiaco
torna normale la temperatura di mani e piedi
ENTRO 8 ORE
scende il livello di anidride carbonica nel sangue
si normalizza il livello di ossigeno nel sangue
ENTRO 24 ORE
diminuisce il rischio di attacco cardiaco
ENTRO 48 ORE
iniziano a ricrescere le terminazioni nervose
migliorano i sensi dell'olfatto e del gusto
ENTRO 72 ORE
si rilassano i bronchi, facilitano il respiro
aumenta la capacità polmonare
DA 2 SETT. A 3 MESI
migliora la circolazione
camminare diventa sempre meno faticoso
aumenta del 30% la funzione polmonare
DA 3 A 9 MESI
diminuiscono affaticamento, respiro corto, sinusite e tosse aumenta il livello di energia generale
ENTRO 5 ANNI
la mortalità da tumore polmonare per il fumatore medio (un pacchetto al giorno) scende da 137 per centomila persone a 72. Dopo dieci anni scende a 12 per centomila che é la normalità.
ENTRO 10 ANNI
le cellule precancerose vengono rimpiazzate diminuisce il rischio di altri tumori: alla bocca, alla laringe, all'esofago, alla vescica, ai reni e al pancreas.

Il fumo fa male

Il fumo di sigaretta è responsabile della morte di più di 80.000 italiani all’anno, la maggior parte per malattie cardiovascolari, tumori e cancro a vari organi e apparati (polmone, bocca, faringe, esofago, laringe, vescica, fegato e cervice uterina).

Apparato respiratorio

Peggioramento del funzionamento del sistema muco-cicliare, con possibilità di infiammazioni ed infezioni). Riduzione delle difese immunitarie a causa della ridotta attività delle cellule linfocitarie e dei macrofagi, con un peggioramento del controllo sulle infezioni. Accentuato rilascio di enzimi lesivi che provocano la distruzione del parenchima polmonare che si può concludere in enfisema. Aumento dell'attività bronchiale e delle manifestazioni asmatiche. Invecchiamento precoce del sistema polmonare. Trasformazione del DNA cellulare, trasformazioni cellulari, displasie tessutali e trasformazione tumorale dei tessuti.

Apparato circolatorio

Aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa in seguito all'immissione in circolo delle catecolamine causata dalla nicotina. Inadeguata ossigenazione del miocardio a causa delle concentrazioni di corbossiemoglobina; policitemia dovuta al monossido di carbonio. Aumento dell'aggregabilità piastrinica e della coaugulabilità del sangue quale azione diretta della nicotina. Aumento dell'immissione di noradrenalina con conseguenti scariche adrenergiche; se queste stimolazioni coincidono con un periodo di vulnerabilità ventricolare, possono portare a morte improvvisa.

Cavità orale, prime vie digestive

Gli stimoli irritativi responsabili delle disfunzioni appena descritte agiscono anche sulle prime vie aeree, sul cavo orale e sull'esofago. Quindi, il fumatore è soggetto a faringotonsilliti e laringiti acute e croniche, displasie del labbro e del cavo orale, della laringe e dell'esofago e, non ultimi, tumori maligni. Il fumo diventa causa concatenante dell'eziologia dell'ulcera peptica, anche se in concomitanza con altri fattori. Il fumo facilita l'insorgenza di ulcera gastrica e duodenale.

Rischi per il feto ed il bambino

I neonati nati in famigli di fumatori possono pesare 250-300 gr in meno rispetto a quelli nati in famiglie di non fumatori. I neonati di madri fumatrici hanno un rischio di mortalità perinatale più elevato. Esistono dati per associare fumo materno ed aumento di apnea di origine centrale del bambino. Aumento delle malattie ed infezioni a carico dell'apparato respiratorio inferiore.

Effetti endocrini e matabolici

Aumento dei livelli ematici di catecolamine degli ormoni della crescita, ACTH, cortisolo, prolattina e betaendorfine.
Menopausa precoce nelle donne, con frequenza di osteoporosi più elevata. Peso corporeo dei fumatori mediamente inferiore di 3-5 Kg rispetto ai non fumatori. Il monossido di carbonio contenuto nel fumo, legandosi con l'emoglobina forma la carbossiemoglobina; quindi, in presenza di anche bassi valori di monossido di carbonio nell'aria, si determinano nell'organismo valori misurabili di carbossiemoglobina (inutile ai fini del trasporto dell'ossigeno). Il midollo osseo può essere iperstimolato con conseguente policitemia. La pelle assume un colore grigiastro, perde di elasticità, è avvizzita ed invecchiata.

*Perchè donare il cordone ombelicale

Perchè donare il cordone ombelicale

Subito dopo la nascita sia la placenta che il cordone ombelicale ad essa attaccato vengono generalmente buttate via, oppure rimangono inutilizzati, c'è chi è disposto a pagare pur di conservarlo per sé e c'è chi non lo vuole donare, e chi non ne sa nulla. Eppure la ricerca ha scoperto che nei tessuti placentari e ombelicali vi è la presenza di cellule staminali cellule emopoietiche in grado di produrre emazie, leucociti e piastrine, che svolgono le stesse funzioni del midollo osseo.
L'articolo che segue è tratto dal mensile Acqua & Sapone
Ma cominciamo dal principio: perché è importante il cordone ombelicale?
In tutto il mondo la leucemia è in continuo aumento. L’Italia, nell’ambito dei Paesi occidentali, è al primo posto nell’incidenza della malattia con 10-12 nuovi casi all’anno ogni 100 mila abitanti. Nel complesso, circa 500 di questi riguardano bambini al di sotto dei 14 anni.
Per alcuni casi la guarigione dipende dalla tempestività con la quale viene effettuato il trapianto di midollo osseo. Di solito, per un paziente in attesa di trapianto la probabilità di reperire un donatore compatibile in ambito familiare è pari al 25% circa. Del restante 75%, solo il 35% riesce a reperire un donatore compatibile nei Registri Internazionali di midollo osseo (circa 9 milioni di unità).
Ma, tutti coloro che non dispongono di donatore di midollo osseo compatibile e, soprattutto, non possono permettersi di attendere i tempi della ricerca (circa 6 mesi), possono trovare un’alternativa altrettanto sicura nel sangue da cordone ombelicale che è efficace anche per curare le talassemie e alcune gravi carenze del sistema immunitario.
COME FARE A DONARE
Le donne interessate alla donazione del sangue del cordone ombelicale possono rivolgersi al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale in cui partoriranno. La donazione è volontaria, anonima e gratuita.
La madre deve acconsentire a sottoporsi ad un check up, alle indagini di laboratorio e ai test previsti dalle disposizioni vigenti ai fini di accertarne l’idoneità. Anche il padre deve essere sottoposto a controlli al fine di escludere la presenza di eventuali malattie genetiche. Una volta espresso il proprio consenso alla donazione presso la struttura abilitata alla raccolta, saranno gli operatori stessi ad introdurre la futura mamma nel percorso, completamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale, e che prevede: colloquio con un medico o con il personale ostetrico opportunamente formato dalla Banca del Sangue Cordonale
per la compilazione del questionario sulle condizioni di salute generali, prelievo del sangue per l’esecuzione degli esami (test virologici) previsti per la donazione del sangue al momento del parto, controllo della salute della madre tra i 6 e i 12 mesi dal parto della madre e del piccolo donatore con ripetizione degli esami di legge obbligatori sulla mamma per confermare definitivamente l’idoneità del campione di sangue prelevato per fini allogenici.

Acqua & sapone

*Idee e modi per risparmiare

Idee e modi per risparmiare.

Questo blog nasce dal desiderio di condividere e scoprire con Voi nuove idee e modi per risparmiare. Risparmiare, termine che ai giorni nostri, può sembrare di pura utopia: prezzi alle stelle, stipendi sempre uguali, e con i tempi che corrono nessuna possibilità di un secondo lavoro per incrementare i guadagni e allora che fare? L'unica possibilità che abbiamo è ... contenere le uscite.

Oggi risparmiare è una vera arte, se non addirittura un lavoro, sembrerebbe un traguardo irraggiungibile ma con un pizzico di buona volontà e con senso pratico riusciremo a guadagnare ... Risparmiando!

Per molti risparmiare vuol dire comprare prodotti di scarsa qualità o scadenti, oppure fare tante rinunce ma non è così, basta diventare dei veri e propri manager per la nostra casa e riusciremmo a risparmiare non solo denaro ma anche tempo e fatica, la parola d'ordine è organizzazione.

In questo blog troverete tanti consigli utili su come risparmiare al supermercato, approfittando delle campagne di offerte speciali e sconti; in cucina preparando gustose ricette per non buttare nulla in pattumiera; in casa con alcuni accorgimenti che se applicati con metodo vi aiuteranno a risparmiare tempo, fatica e denaro; e fuori casa qualche consiglio su come barcamenarvi fra i vari prodotti di banche, poste e assicurazioni offrendovi confronti ... e tanto altro ancora.