Visualizzazione post con etichetta utility. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta utility. Mostra tutti i post

martedì 18 gennaio 2011

*Consigli in cucina per ridurre gli sprechi

Consigli in cucina per ridurre gli sprechi

Con questo post " Consigli in cucina per ridurre gli sprechi" , una tabella che vi sarà molto utile in cucina. Con questo schema impareremo qual'è la quantità giusta di alimenti da utilizzare, per non sbagliare, per non preparare pietanze in più, per non buttare via il cibo che avanza nella pattumiera, per evitare sprechi e risparmiare:

Minestra in brodo 1 litro per 4 persone;

Carne senza osso 120 gr per persona;

Carne con l'osso 200 gr. per persona

RISO

Riso, in brodo e Insalata di riso 50 gr per persona

Riso con verdure in brodo 30 gr per persona

Risotti e riso bollito 80 gr per persona

PASTA
Pasta di semola (asciutta) 80/100 gr per persona

Pasta all’uovo fresca (asciutta) ;Pasta di semola (al forno gratinata) 80/90 gr per persona

Lasagne all’uovo (al forno farcite) 60 /70 gr per persona

Cannelloni 2-3 per persona

Pasta di semola (in brodo)40 gr per persona

Gnocchi di patate 200/230 gr per persona

CARNE

Hamburger, fettine di bovino. petti di pollo, scaloppine di vitello,fegato, braciole di maiale senza osso 100/120 gr per persona

Bolliti, brasati, umidi, arrosti 130/170 gr per persona

Nodini, costolette, braciole di maiale 200/230 gr per persona

Pollo, coniglio 250 gr per persona

PESCE

Trance di pesce 170 gr per persona

Pesce minuto per fritture 200 gr per persona

Pesce intero da porzione (trote,sogliola, nasellini) 230gr per persona

Pesci grandi da porzionare (orate, ombrine, cernie) 200/230 gr per persona

Polpi, moscardini, seppie, calamari 200 gr per persona

Aragoste, astici 400 gr per persona

Scampi, gamberoni 4-5 per persona

Code di aragosta, astici, gamberi, scampi 120/140 gr per persona

Cozze, vongole, datteri 400 gr per persona

Ostriche 5/6 per persona

*Cosa tenere in dispensa

Cosa tenere in dispensa

In questo post" cosa tenere in dispensa" qualche consiglio per avere una dispensa bene organizzata, efficiente ed in grado di affrontare qualunque evenienza. Suggerimenti che vi aiuteranno non solo a risparmiare tempo ( fila in città, fila al parcheggio, fila alle casse) ma anche denaro. Organizzandosi con una spesa settimanale ed una mensile "grossa", fatte con una lista studiata appositamente sul fabbisogno familiare.

Oggi molte donne sono impegnate con il lavoro e il tempo a loro disposizione è assai limitato e diviso tra casa e famiglia. Non si ha tanto tempo, anche se è necessario, di correre al supermercato tutti i giorni e di fare la spesa e può capitare una cena inaspettata, negozi chiusi o un mal di testa improvviso per andare nel panico. Quando si fa la spesa ogni giorno, invece si è tentati di comperare tutta una serie di alimenti inutili, solo perchè esposti nei banconi e perchè attirano la nostra attenzione .

Ecco alcune regole da seguire:

a) Andare sempre al supermercato con una lista dettagliata dei prodotti che vi servono: vi aiuterà a non comprare prodotti inutili, ma solo quelli che sono necessari aiutandovi ad avere frigo e dispensa sempre pieni.

a) Fare una spesa mensile per fare scorte di alimenti in barattolo, carta igienica, saponi in genere e acqua

b) Latticini, carne e pesce vanno comperati freschi, ogni 2 o 3 giorni.

c) Il latte ed il pane ogni 2 giorni.

Ecco dettagliatamente una lista di cose che non possono mancare nè in frigo nè in dispensa:

In dispensa:

uova; farina bianca per dolci; farina per pane; lievito di birra secco; zucchero semolato; spezie (pepe, noce moscata, salvia, origano, cannella,...); sale grosso; aceto; olio; scatolame vario: passata di pomodoro, pelati, piselli, fagioli, ceci, lenticchie; confezione di latte a lunga scadenza; 1kg di pasta corta; 1kg di pasta lunga; riso; caffè; una confettura; miele; biscotti per la prima colazione; tonno in scatola; qualche sottaceto

In frigo:

lattine di coca cola e di birra; burro; grana; formaggi vari; latte; yogurt; wurstel

Nel congelatore:

pane congelato; gelato; piselli e/o spinaci congelati; carne surgelata; pesce surgelato

Consigli:

1) Ricordatevi di controllare sempre la data di scadenza di tutti i prodotti, avendo cura di tenere a portata di mano i prodotti che stanno per scadere, spostando indietro il consumo di quelli con il limite più lontano nel tempo.

2) E' importante buttare via senza esitazioni una conserva se la confezione è gonfia o manomessa, se all'apertura produce gas o bollicine, o se presenta muffe o cattivi odori.

martedì 24 agosto 2010

*Phishing e false mail.

Phishing e false mail.
In questo post parleremo di phishing, le false mail che arrivano puntualmente ogni giorno nella nostra posta elettronica da agenzie bancarie e postali inesistenti che ci invitano a collegarci al loro sito per immettere i nostri dati personali quindi username e password e rubarci la nostra identità.
"Il phishing è un tipo di frode ideato allo scopo di rubare importanti dati personali dell'utente, ad esempio numeri di carta di credito, password, dati relativi al proprio conto e così via.
Gli autori delle frodi ( i phisher) sono in grado di inviare milioni di messaggi di posta elettronica fraudolenti che, in apparenza, sembrano provenire da siti Web sicuri, come la tua banca o la società di emissione della tua carta di credito, che richiedono di fornire informazioni riservate.
Queste mail usurpano l'identità di una società (banca, sito di commercio elettronico, ecc.) e contengono quasi sempre avvisi di particolari situazioni o problemi verificatesi con il proprio conto corrente/account (ad esempio un addebito enorme, la scadenza dell'account, ecc.) oppure un'offerta di denaro.e vi invita a connettersi in linea con un link di ipertesto e ad aggiornare delle informazioni che vi riguardano in un formulario di una pagina web fittizia, copia perfetta del sito originale, con il pretesto ad esempio di un aggiornamento del servizio, un intervento di supporto tecnico, ecc
L'email invita quindi il destinatario a seguire un link, presente nel messaggio, per evitare l'addebito e/o per regolarizzare la sua posizione con l'ente o la società di cui il messaggio simula la grafica e l'impostazione, solo che il link fornito, non porta in realtà al sito web ufficiale, ma a una copia fittizia apparentemente simile al sito ufficiale, situata su un server controllato dal phisher, allo scopo di richiedere e ottenere dal destinatario dati personali particolari, normalmente con la scusa di una conferma o la necessità di effettuare una autenticazione al sistema; queste informazioni vengono memorizzate dal server gestito dal phisher e quindi finiscono nelle mani del malintenzionato.
il phisher utilizza questi dati per acquistare beni, trasferire somme di denaro o anche solo come "ponte" per ulteriori attacchi.
Nella misura in cui gli indirizzi elettronici sono raccolti per caso via Internet, il messaggio ha generalmente poco senso dato che l'internauta può non essere cliente dalla banca, posta ecc dalla quale il messaggio sembra provenire. Ma sulla quantità dei messaggi inviati, può capitare che il destinatario sia effettivamente un cliente di una di queste società..
Quindi, attraverso il formulario, i pirati riescono ad ottenere gli identificativi e le password degli internauti oppure i dati personali o bancari (numero cliente, numero di conto corrente, ecc.).
Grazie a questi dati i pirati sono capaci di trasferire direttamente il denaro su un altro conto oppure di ottenere ulteriori dati necessari utilizzando intelligentemente i dati personali così raccolti.
Esempi di false mail:
"Sono stati effettuati un numero di tentativi superiore a quello concesso!
Per sbloccare l'utenza Clicchi Qui per accedere a Servizi Online.
L'accesso ai servizi avverrà dal sito https://www.carife.it/home.html/
GRUPPO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA"
OPPURE
"Gentile utente,
Mondo BancoPosta premia il suo account con un Bonus di fedeltà pari a Euro 150,00
Il bonus le sarrà acreditato nelle prossime 72 ore.
Importo bonus vinto: 149,00
Comisioni: 1,00
Importo totale: 150,00
Per ricevere il bonus è necesario accedere ai servizi online entro le 72 ore dalla ricezione di questa e-mail.
"Accedi ai servizi online
per accreditate il bonus fedeltà »clicca qui
Importo bonus accreditato sul suo conto è di Euro 150,00
Da oggi hai un motivo il più per vivere il tuo conto BancoPosta
Un cordiale saluto
Mondo BancoPosta
Electronic Postal Certification Mark
Codice identificativo:
Poste Italiane S.p.A. 2010

ATTENZIONE
Non fornite dati personali tramite e-mail
Importanti aziende come Ebay, PayPal e Microsoft ma sopratutto la vostra banca, non vi chiederanno mai di fornirgli tramite e-mail i dati dei vostri account, password o numeri di carta di credito.
Siate sempre sospettosi e cauti
A questo punto il passo successivo è quello di denunciare immediatamente la frode all’azienda contraffatta stando attenti a NON utilizzare i collegamenti presenti all’interno dell’e-mail ricevuta.
Contattate sempre personalmente la Vostra banca."

martedì 10 agosto 2010

*Pesi e misure in cucina per risparmiare

Pesi e misure in cucina per risparmiare

In questo post" Pesi e misure in cucina per risparmiare" impareremo come è facile seguire fedelmente le dosi indicate nelle ricette di alcuni libri di cucina, anche se per le preparazioni non utilizzano dosi in grammi ma in: tazze, bicchieri, cucchiai rasi o colmi.

Vi spiegherò a cosa corrispondono certi pesi e potrete così preparare cibi gustosi senza stravolgere il gusto della pietanza utilizzando anche un grammo in più di questo e di quell'ingrediente. Se ci abitueremo a seguire fedelmente le dosi indicate limiteremo non solo gli sprechi ma otterremo anche un risparmio.

TAZZA:

1 tazza (da caffellatte) = 2,5 dl.

1 tazza di farina o zucchero = 150 gr.

NOCE DI BURRO = 20 gr.

BICCHIERE:

1 bicchiere (da vino) = 1,5 dl.

1 bicchierino (da liquore) = 0,5 dl.

CUCCHIAINO (di solito raso da tè):

1 cucchiaino = ½ cl.

1 cucchiaino di farina, sale, lievito… = 4 gr.

1 cucchiaino di miele = 7 gr.

CUCCHIAIO (di solito raso da minestra):

1 cucchiaio = 1 cl.

10 cucchiai = 1 dl.

1 cucchiaio di farina, pangrattato, semola, di spezie, d… = 10 gr.

1 cucchiaio di formaggio grattugiato, di cacao, di zucchero a velo = 5 gr.

1 cucchiaio di burro, di olio, di acqua, di latte, di fecola, di confettura = 15 gr

1 cucchiaio di zucchero, di sale fino = 12 gr

1 cucchiaio di riso, di sale grosso, yogurt, = 20 gr

CUCCHIAIO colmo

Farina: 1 cucchiaio colmo= 10 gr.

Fecola: 1 cucchiaio colmo = 20 gr.

Cacao: 1 cucchiaio colmo = 15 gr.

Zucchero: 1 cucchiaio colmo = 25 gr.

Zucchero a velo: 1 cucchiaio colmo = 15 gr.

Marmellata :1 cucchiaio colmo = 30 gr.

Burro: 1 cucchiaio colmo = 15 gr.

Margarina: 1 cucchiaio colmo = 14 gr.

Olio: 1 cucchiaio colmo = 8 gr.

Latte: 1 cucchiaio = 12 gr.

Panna: 1 cucchiaio colmo = 12 g

Riso: 1 cucchiaio colmo = 18 gr

Pastina: 1 cucchiaio colmo = 14 gr.

Formaggio grattugiato: 1 cucchiaio colmo = 15 gr.

*L'etichetta dei prodotti alimentari

L'etichetta dei prodotti alimentari

Quando compriamo un prodotto al supermercato facciamo attenzione all'etichetta. Sulle confezioni vi è riportato il codice a barre, un etichetta con tante rigature, in cui sono riportate tutte le informazioni riguardanti il prodotto che si può leggere solo con un decodificatore computerizzato. E un'altra etichetta che riporta tutte le informazioni sul prodotto che stiamo acquistando, non solo le caratteristiche, ma anche la qualità e gli ingredienti dei prodotti. Ecco le informazioni che deve contenere l’etichetta per essere chiara, leggibile e corretta:

la denominazione di vendita, cioè il nome del prodotto che non può essere sostituito da un nome di fantasia, né da un marchio di fabbrica

l’elenco degli ingredienti, riportati in ordine di quantità decrescente, cioè partendo dall’elemento principale, fino alle sostanze presenti solo in piccole dosi

la data di scadenza, che è da considerare attendibile solo se il prodotto è conservato in modo corretto

il nome e l’indirizzo del produttore o confezionatore

il quantitativo netto

l’elenco degli additivi, cioè coloranti, conservanti, antiossidanti e altre sostanze simili che sono indicati con il nome della categoria di appartenenza seguito dal corrispondente numero europeo; la lettera ‘E’, in particolare, indica che si tratta di un additivo autorizzato dall’Unione Europea

le sostanze aromatizzanti che possono essere indicate come "aromi naturali" o semplicemente "aromi" se sono di origine sintetica

le modalità di conservazione e di utilizzazione

il luogo d’origine

il nome e la sede del produttore e del confezionatore

Le modalità di conservazione e utilizzo, le istruzioni per l’uso, il luogo di origine o provenienza sono invece delle indicazioni obbligatorie solo se bisogna adottare particolari accorgimenti dovuti alla natura del prodotto o se si tratta di alimenti di uso non comune, o infine se non scrivere il luogo di origine e di provenienza può imbrogliare in qualche modo il consumatore.

mercoledì 23 giugno 2010

*In cucina: risparmiare tempo e soldi

In cucina: risparmiare tempo e soldi

In cucina per risparmiare tempo e anche soldi basta utilizzare la padella giusta. Ma quali sono le pentole da scegliere?

Pentola a pressione

La pentola a pressione riduce i tempi di cottura e permette di cucinare senza condimento e con dosi molto ridotte. Ci si può cucinare di tutto e con la massima tranquillità.

Antiaderenti

Queste padelle con il fondo rivestito di particolari smalti permettono di cucinare con meno grassi, l'unica accortezza, per queste padelle per farle durare più a lungo, è di trattarle con delicatezza.

A Vapore

Alcune pentole consentono di cucinare i cibi nella propria acqua o nel proprio grasso naturale utilizzando una temperatura costante e bassa che vi permetterà un notevole risparmio di gas o energia elettrica

mercoledì 16 giugno 2010

*Ecco dei buoni motivi per smettere di fumare

Ecco dei buoni motivi per smettere di fumare

Il primo motivo per smettere di fumare è che la sigaretta contiene nicotina, uno stimolante che crea dipendenza e che migliora solo temporaneamente la memoria, l'umore e la velocità di riflessi. Genera una forte dipendenza sia chimica, che fisica, che psicologica. E' insomma una droga che provoca gravi danni all'organismo e uccide. In media, un fumatore ha un’aspettativa di vita inferiore di 7 anni a quella di un non fumatore. Ecco nove validi motivi, dichiarati dall'American Cancer Society per iniziare a smettere di fumare
Se smetti di fumare il tuo corpo ci guadagna da subito:
ENTRO 20 MINUTI
si normalizza la pressione arteriosa
si normalizza il battito cardiaco
torna normale la temperatura di mani e piedi
ENTRO 8 ORE
scende il livello di anidride carbonica nel sangue
si normalizza il livello di ossigeno nel sangue
ENTRO 24 ORE
diminuisce il rischio di attacco cardiaco
ENTRO 48 ORE
iniziano a ricrescere le terminazioni nervose
migliorano i sensi dell'olfatto e del gusto
ENTRO 72 ORE
si rilassano i bronchi, facilitano il respiro
aumenta la capacità polmonare
DA 2 SETT. A 3 MESI
migliora la circolazione
camminare diventa sempre meno faticoso
aumenta del 30% la funzione polmonare
DA 3 A 9 MESI
diminuiscono affaticamento, respiro corto, sinusite e tosse aumenta il livello di energia generale
ENTRO 5 ANNI
la mortalità da tumore polmonare per il fumatore medio (un pacchetto al giorno) scende da 137 per centomila persone a 72. Dopo dieci anni scende a 12 per centomila che é la normalità.
ENTRO 10 ANNI
le cellule precancerose vengono rimpiazzate diminuisce il rischio di altri tumori: alla bocca, alla laringe, all'esofago, alla vescica, ai reni e al pancreas.

Il fumo fa male

Il fumo di sigaretta è responsabile della morte di più di 80.000 italiani all’anno, la maggior parte per malattie cardiovascolari, tumori e cancro a vari organi e apparati (polmone, bocca, faringe, esofago, laringe, vescica, fegato e cervice uterina).

Apparato respiratorio

Peggioramento del funzionamento del sistema muco-cicliare, con possibilità di infiammazioni ed infezioni). Riduzione delle difese immunitarie a causa della ridotta attività delle cellule linfocitarie e dei macrofagi, con un peggioramento del controllo sulle infezioni. Accentuato rilascio di enzimi lesivi che provocano la distruzione del parenchima polmonare che si può concludere in enfisema. Aumento dell'attività bronchiale e delle manifestazioni asmatiche. Invecchiamento precoce del sistema polmonare. Trasformazione del DNA cellulare, trasformazioni cellulari, displasie tessutali e trasformazione tumorale dei tessuti.

Apparato circolatorio

Aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa in seguito all'immissione in circolo delle catecolamine causata dalla nicotina. Inadeguata ossigenazione del miocardio a causa delle concentrazioni di corbossiemoglobina; policitemia dovuta al monossido di carbonio. Aumento dell'aggregabilità piastrinica e della coaugulabilità del sangue quale azione diretta della nicotina. Aumento dell'immissione di noradrenalina con conseguenti scariche adrenergiche; se queste stimolazioni coincidono con un periodo di vulnerabilità ventricolare, possono portare a morte improvvisa.

Cavità orale, prime vie digestive

Gli stimoli irritativi responsabili delle disfunzioni appena descritte agiscono anche sulle prime vie aeree, sul cavo orale e sull'esofago. Quindi, il fumatore è soggetto a faringotonsilliti e laringiti acute e croniche, displasie del labbro e del cavo orale, della laringe e dell'esofago e, non ultimi, tumori maligni. Il fumo diventa causa concatenante dell'eziologia dell'ulcera peptica, anche se in concomitanza con altri fattori. Il fumo facilita l'insorgenza di ulcera gastrica e duodenale.

Rischi per il feto ed il bambino

I neonati nati in famigli di fumatori possono pesare 250-300 gr in meno rispetto a quelli nati in famiglie di non fumatori. I neonati di madri fumatrici hanno un rischio di mortalità perinatale più elevato. Esistono dati per associare fumo materno ed aumento di apnea di origine centrale del bambino. Aumento delle malattie ed infezioni a carico dell'apparato respiratorio inferiore.

Effetti endocrini e matabolici

Aumento dei livelli ematici di catecolamine degli ormoni della crescita, ACTH, cortisolo, prolattina e betaendorfine.
Menopausa precoce nelle donne, con frequenza di osteoporosi più elevata. Peso corporeo dei fumatori mediamente inferiore di 3-5 Kg rispetto ai non fumatori. Il monossido di carbonio contenuto nel fumo, legandosi con l'emoglobina forma la carbossiemoglobina; quindi, in presenza di anche bassi valori di monossido di carbonio nell'aria, si determinano nell'organismo valori misurabili di carbossiemoglobina (inutile ai fini del trasporto dell'ossigeno). Il midollo osseo può essere iperstimolato con conseguente policitemia. La pelle assume un colore grigiastro, perde di elasticità, è avvizzita ed invecchiata.

*Perchè donare il cordone ombelicale

Perchè donare il cordone ombelicale

Subito dopo la nascita sia la placenta che il cordone ombelicale ad essa attaccato vengono generalmente buttate via, oppure rimangono inutilizzati, c'è chi è disposto a pagare pur di conservarlo per sé e c'è chi non lo vuole donare, e chi non ne sa nulla. Eppure la ricerca ha scoperto che nei tessuti placentari e ombelicali vi è la presenza di cellule staminali cellule emopoietiche in grado di produrre emazie, leucociti e piastrine, che svolgono le stesse funzioni del midollo osseo.
L'articolo che segue è tratto dal mensile Acqua & Sapone
Ma cominciamo dal principio: perché è importante il cordone ombelicale?
In tutto il mondo la leucemia è in continuo aumento. L’Italia, nell’ambito dei Paesi occidentali, è al primo posto nell’incidenza della malattia con 10-12 nuovi casi all’anno ogni 100 mila abitanti. Nel complesso, circa 500 di questi riguardano bambini al di sotto dei 14 anni.
Per alcuni casi la guarigione dipende dalla tempestività con la quale viene effettuato il trapianto di midollo osseo. Di solito, per un paziente in attesa di trapianto la probabilità di reperire un donatore compatibile in ambito familiare è pari al 25% circa. Del restante 75%, solo il 35% riesce a reperire un donatore compatibile nei Registri Internazionali di midollo osseo (circa 9 milioni di unità).
Ma, tutti coloro che non dispongono di donatore di midollo osseo compatibile e, soprattutto, non possono permettersi di attendere i tempi della ricerca (circa 6 mesi), possono trovare un’alternativa altrettanto sicura nel sangue da cordone ombelicale che è efficace anche per curare le talassemie e alcune gravi carenze del sistema immunitario.
COME FARE A DONARE
Le donne interessate alla donazione del sangue del cordone ombelicale possono rivolgersi al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale in cui partoriranno. La donazione è volontaria, anonima e gratuita.
La madre deve acconsentire a sottoporsi ad un check up, alle indagini di laboratorio e ai test previsti dalle disposizioni vigenti ai fini di accertarne l’idoneità. Anche il padre deve essere sottoposto a controlli al fine di escludere la presenza di eventuali malattie genetiche. Una volta espresso il proprio consenso alla donazione presso la struttura abilitata alla raccolta, saranno gli operatori stessi ad introdurre la futura mamma nel percorso, completamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale, e che prevede: colloquio con un medico o con il personale ostetrico opportunamente formato dalla Banca del Sangue Cordonale
per la compilazione del questionario sulle condizioni di salute generali, prelievo del sangue per l’esecuzione degli esami (test virologici) previsti per la donazione del sangue al momento del parto, controllo della salute della madre tra i 6 e i 12 mesi dal parto della madre e del piccolo donatore con ripetizione degli esami di legge obbligatori sulla mamma per confermare definitivamente l’idoneità del campione di sangue prelevato per fini allogenici.

Acqua & sapone