martedì 10 agosto 2010

*L'etichetta dei prodotti alimentari

L'etichetta dei prodotti alimentari

Quando compriamo un prodotto al supermercato facciamo attenzione all'etichetta. Sulle confezioni vi è riportato il codice a barre, un etichetta con tante rigature, in cui sono riportate tutte le informazioni riguardanti il prodotto che si può leggere solo con un decodificatore computerizzato. E un'altra etichetta che riporta tutte le informazioni sul prodotto che stiamo acquistando, non solo le caratteristiche, ma anche la qualità e gli ingredienti dei prodotti. Ecco le informazioni che deve contenere l’etichetta per essere chiara, leggibile e corretta:

la denominazione di vendita, cioè il nome del prodotto che non può essere sostituito da un nome di fantasia, né da un marchio di fabbrica

l’elenco degli ingredienti, riportati in ordine di quantità decrescente, cioè partendo dall’elemento principale, fino alle sostanze presenti solo in piccole dosi

la data di scadenza, che è da considerare attendibile solo se il prodotto è conservato in modo corretto

il nome e l’indirizzo del produttore o confezionatore

il quantitativo netto

l’elenco degli additivi, cioè coloranti, conservanti, antiossidanti e altre sostanze simili che sono indicati con il nome della categoria di appartenenza seguito dal corrispondente numero europeo; la lettera ‘E’, in particolare, indica che si tratta di un additivo autorizzato dall’Unione Europea

le sostanze aromatizzanti che possono essere indicate come "aromi naturali" o semplicemente "aromi" se sono di origine sintetica

le modalità di conservazione e di utilizzazione

il luogo d’origine

il nome e la sede del produttore e del confezionatore

Le modalità di conservazione e utilizzo, le istruzioni per l’uso, il luogo di origine o provenienza sono invece delle indicazioni obbligatorie solo se bisogna adottare particolari accorgimenti dovuti alla natura del prodotto o se si tratta di alimenti di uso non comune, o infine se non scrivere il luogo di origine e di provenienza può imbrogliare in qualche modo il consumatore.

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